Teatro dei Concordi

concordi

IL TEATRO DEI CONCORDI

Dopo decenni di lotte intestine fra i maggiorenti del paese, si trovò l’accordo per costruire un Teatro. In una relazione si legge che “nell’intento di vedere eretto in questa Terra di Campiglia, un Teatro che corrisponda ai bisogni e all’importanza del Paese…” e su questa affermazione tutti ritrovarono la concordia.  Da qui la denominazione dei Concordi con chiaro suono ironico. Inaugurato il 26 dicembre 1867 con una rappresentazione dell’attore Vittorio De Bellis, il teatro svolse un’attività significativa per la società del tempo e permise la formazione di una filodrammatica locale. Vi si davano, oltre alle rappresentazioni teatrali, fastosi veglioni, concerti musicali sia della banda che di orchestre private. In occasione delle campagne elettorali vi si tenevano comizi molto partecipati: vi hanno parlato Pietro Gori, Ulisse Dini, Giovanni Bovio e Giosuè Carducci. La ristrutturazione, realizzata al finire degli anni Ottocento, ha conservato i tratti originari dell’opera. Il teatro fu costruito secondo i rigorosi canoni del teatro all’italiana: una sala chiusa che separa, in due spazi ben distinti, il pubblico dall’azione scenica. Nel 1864, l’Accademia dei Concordi, che gestiva l’amministrazione del Teatro, affidò i lavori di costruzione all’impresa di Mariano Caporioni, su disegno di Francesco Fedi, ingegnere comunale. Nel 1974 il teatro è stato acquistato dal Comune che, con interventi successivi, ha provveduto alla sua ristrutturazione così come appare oggi. La nuova apertura avvenne nel maggio 1990. Oggi il teatro comunale, gestito dall’Associazione Nuovo Teatro dell’Aglio, ospita ogni anno una stagione teatrale, una stagione musicale e una stagione di teatro ragazzi.

conco

IMG_0158

IMG_0165

IMG_0166

hdr1

IMG_5957