Propositura di San Lorenzo

propositura

PROPOSITURA DI SAN LORENZO

Via Roma. Chiesa Parrocchiale. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è del 1325, quando se ne fa menzione tra i beni in Campiglia dello Spedale Nuovo di Pisa. La chiesa era in origine ad unica navata, alla quale si è aggiunto in un secondo tempo il transetto e nel ‘700 la cappella della Misericordia. La facciata è a capanna, in conci calcarei grigio chiaro, ha un unico portale al di sopra del quale è ricavata una nicchia che accoglie una statua lignea della madonna. All’interno oltre ai vari dipinti vari dipinti dei secoli XVI – XVIII, nota particolare va fatta della Madonna delle Grazie attribuita al Maestro di sa Torpé, pittore pisano trecentesco della scuola senese di Duccio di Buoninsegna. Interessanti anche i crocifissi lignei dell’altar maggiore e, di particolare pregio, quello seicentesco della Cappella della Misericordia.

La Chiesa o Prepositura è un edificio con pianta a croce latina e navata unica, risale al XIII secolo. La facciata, del tipo a capanna, è realizzata in conci di pietra squadrati; in posizione mediana sono disposti il portale di accesso e, sopra di esso, una nicchia contenente una scultura in terracotta raffigurante una Madonna. Sul lato sinistro, tre finestroni si alternano ai corpi aggettanti di una cappella e del campanile; il lato destro è addossato ad altri edifici. Sulle pareti perimetrali interne corre una cornice aggettante, sopra la quale si aprono due finestre sul lato sinistro, tre su quello destro. Sul lato sinistro si entra in una cappella, con volta a crociera. Davanti al presbiterio vi è un arco impostato su semipilastri con capitelli compositi; sopra di esso campeggia una iscrizione commemorativa. L’altare di san Fiorenzo, del XVIII secolo, è in marmo bianco e reca questa scritta: “Divi Florenth/ vetustae Populoniae episcopi/ quem hoc nobile Campiliae oppidum/ Patronum principem veneratur/ ossa”. Infatti, san Fiorenzo è il patrono del paese. Dietro l’altare maggiore si alza un secondo arco, decorato da una gloria di angeli; la parete absidale è illuminata da una vetrata, con le immagini di due santi: san Fiorenzo, vestito di verde; san Lorenzo, vestito di rosso, il colore dei martiri. Dal transetto sinistro si entra nella Cappella della Misericordia, aula a pianta longitudinale; pavimento in marmo bianco, rosa e nero, lavorato a disegni geometrici. Sulle pareti sono disposti otto dipinti di soggetto sacro; le tele sono circondate da una cornice in stucco nero, arricchita lungo i bordi da volute a cartelle colorate in bianco. Il transetto destro, invece, comunica con la sacrestia. Subito dopo l’entrata, a destra, si trova una piccola cappella al cui interno è disposto il fonte battesimale. Sulla controfacciata, sopra il portale d’ingresso, si trova l’organo, circondato da un ballatoio munito di mensole a volute e con decorazioni fitomorfe. La volta è unghiata e decorata a fresco. Lo stato attuale della chiesa è il risultato di una serie di modificazioni che hanno cambiato l’originario assetto ad aula unica.

San_Lorenzo_(Campiglia_Marittima)

 

Propositura_di_San_Lorenzo,_interno_02

Propositura_di_San_Lorenzo,_campanile